Risultati della ricerca

Milano – secondo semestre

Postato da admin_rachere on 18 gennaio 2018
| 0

Rileviamo, dal Corriere della Sera del 27/09/2017, di come il mercato immobiliare a Milano stia correndo, frenando invece nell’hinterland. Si cercano case appena finite o ancora in costruzione, molto meno il «nuovo già vecchio», appartamenti a bassa efficienza energetica e in aree poco servite. Tornano a salire, nel primo semestre 2017, i prezzi degli immobili, ma soprattutto le compravendite, cresciute dell’8,3 per cento rispetto al periodo gennaio-giugno 2016. Una realtà solida e positiva per la cerchia dei Bastioni e la circonvallazione, mentre sul resto della Città metropolitana rimane il peso del segno meno. Come mai? «Milano non fa più da traino per i Comuni vicini — spiega Vincenzo Albanese, presidente della federazione dei mediatori d’affari Fimaa—, anzi rispetto al passato trattiene i suoi cittadini e ne assorbe di nuovi». È proprio la Fimaa (Confcommercio), in collaborazione con la Camera di commercio metropolitana, a dipingere una città a due velocità nel 51° rapporto sui prezzi degli immobili. «Per gli immobili residenziali salgono i prezzi a ridosso del perimetro di Area C e in seconda fascia, mentre in centro stanno calando le tariffe, prima eccessivamente gonfiate».

Tra i quartieri che negli ultimi sei mesi hanno visto crescere di più il valore al metro quadro delle case nuove troviamo piazza Axum, i Navigli, l’area Fiera-Sempione, via Quadronno.

A portare interesse per gli appartamenti in questa cintura contribuiscono alcune «iniziative importanti come Porta Nuova e Citylife». In una sorta di effetto volano, le residenze vicine risentono del loro effetto positivo. Diventano metro di paragone e stimolano a catena riqualificazioni e ristrutturazioni, con successo di vendite. «Basta vedere quanto sono frequentati piazza Gae Aulenti e il parco di Citylife — continua il presidente Fimaa — per rendersi conto dell’interesse delle persone per queste aree».

Secondo gli addetti ai lavori, anche la sola idea di nuove iniziative di rigenerazione urbana è capace di far salire le quotazioni di un quartiere. Gli agenti d’affari vedono come futuri centri d’attrazione Porta Genova, Porta Romana e Farini, ovvero tre dei sette scali a cui il Comune e le Ferrovie intendono cambiare volto e destinazione.

Ma non in tutta la tendenza al rialzo si fa sentire. Nel Nord di Milano, ad esempio, anche gli immobili nuovi non beneficiano di questo trend. Da viale Fulvio Testi a via Cenisio, i prezzi dell’ultimo semestre calano di tre punti percentuali.

Da: Corriere della Sera, 27/9/2017, Sara Bettoni

Confronta Annunci